borse · creazioni

Stelle marine, premi e storie di gatti

Il tempo ballerino non aiuta a fare foto decenti, il rumore delle giostre sotto casa non aiuta a concentrarsi, ma questo non significa che non stia lavorando alla “collezione” primavera-estate, appena possibile vi stupirò con colori e forme speciali.

Nel frattempo, grazie all’archivio e al fatto che, nonostante tutto, si avvicina la bella stagione, pubblico le foto di una borsa fatta lo scorso anno, più o meno a settembre, a tema marino.

Cotone grosso (da tappezzeria) e stelle marine all’uncinetto.

stelle marine frIl colore della stoffa, molto vicino al senape, si è rivelato essere un colore difficile, tanto che ho trovato una sola lampo in tinta. Per la seconda, quella posteriore, ho dovuto fare una scelta drastica, e ho usato l’arancione. Visto che non trovato un tessuto del colore adatto per la fodera (che qui non si vede) ho deciso, credo felicemente, di utilizzare lo stesso tessuto dell’interno.

stelle marine rt

Durante la scorsa settimana è capitato che Elisond di Paperleaf, il mio mito personale per quanto riguarda tutto quello che si può ottenere da un pezzo di carta, dalle capacità e dalla precisione inarrivabili (no dico, ma l’avete visto il suo catalogo per la collezione Arabesque? Andatelo a vedere!) mi abbia nominata tra i blog che la ispirano. IO!! Dice pure di inviarmi… a quanto capisco stava covando un’influenza di quelle toste, secondo me questo spiega tutto.

Come per la magia, anche i premi e le citazioni hanno un prezzo. Il prezzo di questo consiste nel raccontare 7 cose di me e citare 15 blog che mi ispirano, ma… ecco, non sarei me stessa se non mi limitassi a raccontare i fatti miei e non fingessi di dimenticare di citare chi mi ispira. Questo non significa che non ci siano blog che mi ispirano, ce ne sono tantissimi, sia chiaro!

Allora, i sette fatti miei:

  1. Non riesco ad addormentarmi se non sento Hobbes che si accoccola dietro le mie ginocchia;
  2. adoro guardare e riguardare gli episodi dell’Ispettore Barnaby, anche se li conosco quasi a memoria e li riconosco dal primo fotogramma (un po’ come per il Tenente Colombo e la signora Fletcher);
  3. non sopporto il caldo, già a 25° rimpiango l’inverno, o quantomeno l’autunno;
  4. potrei vivere di tè e caffè d’orzo;
  5. ho sempre odiato, dai lontani anni ’80, i colletti rimovibili di pizzo, che mia madre cercava di impormi, ma pare che stiano tornando di moda (o almeno si vedono sui siti russi e sulle riviste cinesi e giapponesi), quindi credo che proverò a farne qualcuno;
  6. non riesco a mangiare se non sto leggendo o guardando la televisione, a meno che non abbia compagnia, cosa che, per mia scelta, accade molto raramente;
  7. non resisto alla liquerizia, in qualsiasi sua forma.

E ora, quello che tutti stanno veramente aspettando: le ultime foto dei due mostri pelosi. Come si può vedere non sono si sono accettati l’un l’altra, non solo hanno fatto amicizia, addirittura sembrano quasi innamorati.

DSCF0017Due primi piani per far vedere quanto sono belli (belli in modo assurdo):

DSCF0033 DSCF0031(lei raccoglie tutta la polvere del circondario, compresi i peli di lui: a volte li prende direttamente alla fonte, capita di dividerli nei momenti più movimentati e di vederla con un ciuffo di pelliccia tigrata in bocca).

E alla fine, una foto che dimostra come si stiano coalizzando contro di me, i mostri.

DSCF0020

 

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