bigiotteria · creazioni · paper beads · uncinetto

Uncinetto, monachelle e carta

La decina di giorni di pausa che mi sono imposta per sistemare un gomito dolorante evidentemente è servita anche a ricaricare le capacità creative. Morivo dalla voglia di riprendere in mano strisce di carta, uncinetto, fili e pinze.

I risultati, due (in realtà tre, ma due sono gemelli) paia di orecchini fatti su commissione, mi piacciono parecchio.

Filato lamé e perla sfaccettata

Filato verde e perle di carta.

I centrini di filato lamé hanno un doppio uso: possono essere usati come orecchini ma, in caso di blocco in ascensore protratto per molte ore o altro momento di crisi possono essere utilizzati come fonte di zuccheri. Per essere tenuti in forma, visto che il filato è poco consistente, sono stati immersi in un bagno di acqua e zucchero e lasciati asciugare. Il lato negativo è che devono essere tenuti lontani dai bambini e dai cani (ai gatti interessano notevolmente meno).

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8 thoughts on “Uncinetto, monachelle e carta

  1. Adesso fra le suore và questa moda (che tempi, anche il mondo clericale assoggettato ai trend!) di regalare cestini fatti come hai detto tu: immergono in acqua e zucchero un centrino abbastanza largo, poi lo lasciano asciugare in una scodella et voilà. Volendo ci si può fare qualunque cosa, anche un collarino se si ha il manichino.
    Fonte di prima mano: zia suora e casa piena di fot…adorabili cestini di pizzo!

    1. In realtà sono state loro a lanciare la moda, le suore fanno queste cose dalla notte dei tempi, ma una volta si limitavano ai centrini bianchi e potevano usare l’amido, ora che vendono anche il cotone colorato sono costrette a usare lo zucchero.

  2. Ho immaginato la scena… al buio, bloccata in ascensore… a ciucciare un paio di orecchini. Ah ah ah ah ah!!! Ehhh… ho le lacrime agli occhi dal ridere.
    Ma poi nel caso si possono ribagnare in acqua e zucchero e rimettere in forma? Togliendo le perle e le monachelle ovviamente… Assolutamente la green version, perfette le paper beads, come diavolo fai a farle così bombate??
    Anche io ho una zia suora, madre badessa per l’esattezza (ma non per quella linguistica?), ma per fortuna non avendo alcun tipo di contatto non sono stata iniziata al centrino zuccherato.
    Spettina un po’ Hobbes da parte mia.

    1. Credo si possano rimettere in forma, basta ricordarsi di ciucciarli e non morderli mentre si è in ascensore.

      Vengono bombate perché arrotolo contemporaneamente tre (o due) strisce di carta: le incollo tra di loro da un lato e poi arrotolo.

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